Visualizzazione post con etichetta aziende di riciclo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aziende di riciclo. Mostra tutti i post

mercoledì 6 marzo 2013

IL CONSORZIO DEI RICICLATORI DI PLASTICA PRESENTA IL LIBRO BIANCO SUL RICICLO DELLA PLASTICA


Venerdì 15 marzo alle ore 10.30 sarà presentato presso il Circolo della Stampa in Corso Venezia a Milano, il libro bianco "Il Riciclo della Plastica", interamente dedicato al riciclo indipendente dei rifiuti di plastica. 

Per la prima volta verranno messe a disposizione della stampa e al pubblico dominio dati autentici riguardanti la filiera del riciclo dei rifiuti speciali da superficie privata che rappresentano più del 50% del totale di rifiuti generati in Italia ogni anno. 
L'obiettivo dello studio è stato quello di riuscire a quantificare attraverso dati certi il reale impatto economico della filiera italiana del riciclo indipendente della plastica. Una filiera produttiva,questa, che consente al sistema nazionale il raggiungimento degli obiettivi comunitari di riciclo. Nonostante la cruciale importanza dell'intero settore esso non è molto conosciuto dall'opinione pubblica. I motivi che riportano a questo gap informativo sono dovuti principalmente alla tipologia di rifiuti riciclati che nella maggior parte dei casi infatti si tratta di rifiuti di natura industriale, agricola o commerciale. La poca "vicinanza" di questi rifiuti al cittadino comune porta a pensare alla gestione dei rifiuti nella semplice raccolta differenziata che, ricordiamo, è solo la prima fase del processo di riciclo. 
Ricordiamo che non tutto quello che viene raccolto e differenziato viene poi riciclato! 

Questi i temi che saranno trattati dagli autori del libro bianco "Il Riciclo della Plastica", il Prof. Mattia Caidell'università di Padova e Gian Domenico Savio, responsabile dell'ufficio studi del Consorzio CARPI.

martedì 18 settembre 2012

RIFIUTI RISORSA DEL FUTURO: NUOVE SOLUZIONI DEL RICICLO

E' ufficiale oramai l'inizio delle campagnia di promozione di CARPI volta a far conoscere alle comunità locali i vantaggi economici ed ambientali derivanti dal riciclo dei rifiuti speciali. La campagna di comunicazione avrà un ampio raggio d'azione e colpirà le principali province italiane. In apparenza i rifiuti speciali non hanno nulla a che fare con la vita quotidiana di ogni cittadino. Ne fanno invece parte quando sono i numeri, più che degli slogan ambientali, a farla da padrona. L'obiettivo è quello di incoraggiare i cittadini sensibili all'ambiente e alle nuove economie ad andare oltre al concepimento della raccolta differenziata come unico sistema per la gestione dei rifiuti.  

sorted waste
Come si presentano i rifiuti speciali di plastica negli impianti di riciclo
Il lungo road show di CARPI avrà inizio a Tarquinia il 19 di Ottobre nell'imponente e storica cornice della Sala Consigliare Comunale di via Matteotti 6, con il convegno “Rifiuti risorsa del futuro: nuove soluzioni del riciclo”. L’incontro è organizzato dal Consorzio CARPI (Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia) - realtà che riunisce alcune delle più importanti aziende nazionali che operano nell’ambito della raccolta, del riciclo e della produzione di materie plastiche provenienti da superficie privata - e il Consorzio Pellicano, uno dei trantadue soci di CARPI distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo del convegno, rivolto ai cittadini del territorio, è quello di far conoscere ai partecipanti il percorso di gestione dei rifiuti, evidenziando come questo non termini con la raccolta differenziata ma segua strade e flussi tanto complessi quanto vantaggiosi per la crescita di una nuova economia e di numerosi posti di lavoro.
 
plastics flakes
Come diventano i rifiuti speciali di plastica dopo il loro riciclo

Spesso le Istituzioni si limitano a promuovere la raccolta differenziata sottolineandone solo i vantaggi ambientali. Grazie al contributo di Istituzioni illuminate, imprenditori, tecnici ed esperti ambientali, il Convegno vuole invece andare oltre, introducendo i vantaggi economici che si possono realizzare grazie alla raccolta e al riciclo dei rifiuti urbani e speciali.


A moderare gli interventi saranno i giornalisti Eugenio Vallone della rivista “Baraonda” e Anna Maria Vinci del “Corriere di Viterbo”. A dare il saluto di benvenuto Mauro Mazzola, Sindaco del Comune di Tarquinia, Sandro Celli, Assessore all’Ambiente del Comune di Tarquinia, Franco Caucci, Amministratore Delegato del Consorzio Pellicano, Alfeo Mozzato, Direttore Generale Consorzio CARPI, Emilio Arena, ENEA,
Ugo Bardi, docente di chimica presso l’Università di Firenze e il presidente dell'VIII° Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, Angelo Alessandri. Sono stati invitati a intervenire Pietro Di Paolo, Assessore all’Ambiente Regione Lazio, Flaminia Tosini, Responsabile del Settore Ambiente della Provincia di Viterbo e il Prof. Maurizio Carlini, docente di Sistemi Energetici e qualità dell’ambiente presso l’Università della Tuscia. 

Ai partecipanti sarà distribuito materiale molto interessante e utile per essere protagonista attivo del processo di riciclo dei rifiuti.

martedì 10 luglio 2012

RICICLO, SUGLI IMBALLAGGI INDUSTRIALI L'ITALIA E' AI VERTICI

recycle - autore: Keith WilliamsonL’industria del riciclo italiano è all’avanguardia a livello europeo, almeno nel settore degli imballaggi. E negli ultimi undici anni ha portato al Paese un risparmio pari a 9,3 miliardi di euro, l’importo di una piccola manovra Finanziaria. Lo rivela il rapporto “L’industria italiana del riciclo tra competizione internazionale e politiche nazionali”, realizzato da Althesys.

Chi realmente ricicla i nostri rifiuti sono le aziende di riciclo (società nella maggior parte dei casi di diritto privato) che annualmente inviano a CONAI una dichiarazione sul loro operato (attraverso il Modello Unico Dichiarazione Ambientale, MUD).
L'operato di CONAI si concentra invece sulla riscossione di un contributo (Contributo Ambientale Conai) nei confronti degli utilizzatori di tutti gli imballaggi, sia questi primari, secondari e terziari. Attualmente il contributo sulla plastica è di 120,00 € a tonnellata. Una parte di questo contributo viene versato alla municipalizzata di turno che si preoccuperà di selezionare la nostra immondizia.

Il riciclo meccanico supera il 60% per quanto riguarda la plastica, in netto miglioramento rispetto agli anni precedenti. Le vantaggi per l'ambiente sono ingenti: 770 mila tonnellate di CO2 in meno disperse nell'atmosfera nel 2011, più di 6 milioni dal 2002 a oggi. Per quanto rigiarda il consumo energetico, secondo i dati ufficiali del Corepla, siamo intorno ai 6.920 GWh risparmiati.

Il Sistema degli imballaggi in Italia si trova quindi a soffrire di un grande squilibrio di visibilità in termini mediatici e legislativi con forti ricadute anche in termini economici.
A CONAI infatti spetta responsabilizzare il cittadino e trasmettere all'Europa i nostri dati di riciclo, informazioni, queste, che però giungono dalle aziende di riciclo e solo in seconda battuta a CONAI in quanto organo ufficiale di gestione del sistema imballaggi in Italia.